giovedì 23 aprile 2015

Angola, raid della polizia nella base di una setta religiosa

La polizia dell’Angola ha confermato l’uccisione di 22 persone, tra le quali nove agenti, in scontri a fuoco che hanno coinvolto seguaci di una setta cristiana nella regione centrale di Huambo.

Secondo il portavoce della polizia, Paulo Gaspar de Almeida, gli agenti hanno ucciso 13 aderenti alla Chiesa Sétimo Dia a Luz do Mundo, dopo che i loro compagni erano stati vittima di un’imboscata. Gli scontri si sono verificati il 16 aprile nell'area della cittadina di Caala, tuttora presidiata dalla polizia. Secondo il partito di opposizione União Nacional para a Independência Total de Angola (Unita), in reazione all'agguato la polizia avrebbe ucciso fino a 200 persone. Cifra ingigantita per ragioni politiche, ribatte il portavoce della polizia.

La setta fu fondata 14 anni fa da José Julino Kalupeteka dopo una scissione interna alla Chiesa Avventista del Settimo Giorno. Il suo leader predica la fine del mondo per il 2015, incitando i suoi seguaci ad abbandonare i loro averi e a rifugiarsi in campi di clausura sulle montagne. Mr. Kalupeteka si trova ora sotto custodia della polizia, accusato di incitamento al disordine pubblico.


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