domenica 26 aprile 2015

Sud Sudan, operazioni umanitarie interrotte a Pagak

Le organizzazioni umanitarie hanno interrotto il loro lavoro a supporto della popolazione a Pagak, al confine con l'Etiopia e quartier generale dello Splm-Io (Sudan People's Liberation Movement in Opposition), movimento anti-governativo di opposizione armata guidato dall’ex presidente sud sudanese, Riek Machar.

Toby Lazer, il coordinatore degli interventi umanitari nel paese, ha dichiarato che le loro condizioni di lavoro nella zona sono peggiorate significativamente. "Gli operatori umanitari sono stati tormentati e minacciati, ed è stato loro impedito di muoversi liberamente. Le organizzazioni non riescono più a lavorare per la popolazione che ha bisogno di aiuto in modo imparziale, neutrale e sicuro. Di conseguenza, gli operatori umanitari hanno lasciato Pagak fino a quando saranno ristabilite le condizioni per la loro presenza, a supporto della popolazione che ne ha bisogno".

Lazer ha infine affermato che le condizioni di sicurezza per i lavoratori e la garanzia di poter lavorare in modo imparziale e neutrale è il prerequisito necessario per il lavoro umanitario.

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