giovedì 21 maggio 2015

Burkina Faso, dopo 28 anni aperto il processo per l'assassinio di Thomas Sankara

Mariam Sankara accolta all'aeroporto di Ouagadougou il 14 maggio 2015
È iniziato a Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, il processo per l’omicidio di Thomas Sankara, presidente del paese dal 1984 al 1987. Thomas Sankara fu assassinato il 15 ottobre 1987 durante il colpo di stato che ha portato al potere Blaise Compaoré, e che ha poi governato con pugno di ferro il Burkina Faso fino al 2014.

Il via libera alla riapertura dell’inchiesta sull'assassinio di Thomas Sankaraè arrivato il 5 marzo scorsoLa vedova Mariam Sankara è rientrata nel paese per la seconda volta dopo 28 anni per testimoniare come parte civile.

La verità sulla morte di Thomas Sankara è rimasta nascosta per quasi tre decenni, nascosta proprio da colui che fu subito sospettato di essere anche il suo assassino, e quindi l'apertura oggi del processo per determinare la verità su quei fatti è un evento di portata storica.

Thomas Sankara
Il 15 ottobre 1987 Thomas Sankara venne assassinato assieme ad altri 12 collaboratori durante un colpo di stato del suo braccio destro Blaise Compaoré. Un colpo di stato che fu appoggiato dalla Francia e dagli Stati Uniti (per evidenti ragioni economiche). È quasi certo che fu lo stesso Blaise Campaoré ad uccidere Thomas Sankara.

Blaise Campaoré ha governato il Burkina Faso con pugno di ferro fino al 31 ottobre 2014 quando fu costretto alle dimissioni dopo imponenti manifestazioni di piazza - La rivincita della felicità - Il Burkina Faso è uno dei Paese più poveri del mondo, governato fino a poco tempo fa da un presidente assassino.

Elezioni presidenziali previste per ottobre 2015. Mariam Sankara ha partecipato anche alla conferenza dei partiti sankaristi, che hanno scelto il loro candidato unico per le presidenziali del prossimo ottobre. Sarà l’avvocato Benewendé Sankara.
(Fonte Jeune Afrique)



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