martedì 19 maggio 2015

Burundi nel caos, è emergenza profughi

Profughi del Burundi attraversano il lago Tanganica verso la Tanzania
Si aggrava l'emergenza profughi in Burundi. Dallo scoppio degli scontri a fine aprile, e dopo il tentato colpo di Stato di venerdì scorso, sono oltre centomila le persone in fuga. Tra loro, decine di migliaia di persone che, dopo essersi riversati alle frontiere, hanno un immediato bisogno di cure mediche, acqua potabile, cibo e un riparo.

La maggior parte sono donne e bambini in fuga precipitosa verso gli Stati confinanti di Tanzania, Rwanda e Repubblica Democratica del Congo, e si prevede che il numero dei rifugiati aumenterà nei prossimi giorni.

"Molti bambini che arrivano alle frontiere sono in cattive condizioni di salute, sono non accompagnati o sono stati separati dalle loro famiglie. Hanno urgente bisogno di riparo, cibo, cure mediche e soprattutto di essere protetti".

Tanzania, trasferimento nel
campo profughi di Nyarugusu 
Nell'ultima settimana c'è stato un aumento esponenziale dei rifugiati che dal Burundi sono scappati in Tanzania, dove si trovano già oltre 70 mila profughi, Sono migliaia di famiglie che hanno cercato la salvezza attraverso il confine sul lago Tanganica nei pressi della spiaggia di Kagunga, alla frontiera tra Burundi e Tanzania, e dopo essersi spostati in barca a Kigoma, dove sono registrati, vengono trasferiti in autobus nel campo profughi di Nyarugusu nella parte occidentale della Tanzania.

Una situazione che porta con sé l'alto rischio di insorgenza di malattie come il colera, a causa della mancanza di acqua potabile e servizi igienici adeguati.

Le associazioni umanitarie già presenti in Tanzania, come Unicef e Oxfam, sono al lavoro per soccorrere la popolazione attraverso la fornitura di acqua pulita, materiale sanitario e per la costruzione di latrine, istruendo inoltre i profughi sulle corrette norme igieniche utili a prevenire la diffusione di malattie.

Altri profughi in fuga dal Burundi si trovano in Rwanda e nella Repubblica Democratica del Congo. In Rwanda ci sarebbero 26.000 profughi burundesi che sono stati collocati nel campo di Mahama.

La Repubblica Democratica del Congo ha visto invece un afflusso di oltre 9.000 rifugiati. La maggior parte di essi hanno trovato alloggio presso famiglie locali, mentre solo una minoranza si trova nelle aree di transito.

La maggior parte dei bambini che varcano il confine hanno bisogno urgente di protezione. Prioritario è registrare e prendersi carico dei minori non accompagnati dai familiari adulti.

Il rapido aggravamento della delicata situazione politica in Burundi, in vista delle presidenziali di fine giugno, potrebbe aggravarsi con un enorme impatto umanitario sulla popolazione, sia all'interno nel Paese che in tutta la regione.
(Fonte Unicef)


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