venerdì 15 maggio 2015

Nigeria, 28 bambini avvelenati in una miniera d'oro illegale

Zamfara State, Nigeria, miniera (illegale) d'oro all'aperto
In una miniera illegale d'oro in Nigeria 28 bambini sono morti per avvelenamento da piombo. Decine di altri piccoli si trovano in gravi condizioni. Lo hanno riferito le autorità sanitarie.

La tragedia si è verificata nelle miniere abusive (guarda immagini) a cielo aperto dello Stato di Zamfara, gli abitanti dei villaggi scavano illegalmente per estrarre l’oro da una terra ricca anche di piombo, che ha intossicato i bambini, lo stesso luogo dove nel 2010 un altro grave avvelenamento causò la morte di 400 bambini, mentre molti altri rimasero paralizzati o ciechi.

L'estrazione dell’oro in Nigeria può far guadagnare 23 dollari in due ore. L’agricoltura di sussistenza dei contadini nigeriani rende la stessa cifra in due mesi. non c’è molto altro da dire per spiegare le motivazioni che spingono alla “Gold Rush” (corsa all'oro) nel nord del paese. Gli agricoltori impoveriti scavano le rocce a mani nude o con attrezzi rudimentali in miniere a cielo aperto, ma le conseguenze non sono solo un maggiore benessere. I minerali estratti infatti contengono un’alta concentrazione di piombo che contamina il suolo, l’aria e l’acqua.

Non solo in Nigeria. L'accesso a miniere illegali o abbandonate da parte delle popolazioni, anche con l'uso di bambini, è un problema gravissimo e purtroppo diffuso in tutta la regione dell'Africa Sub-Sahariana, nella quale si trovano moltissime miniere di minerali preziosi.

Autorità locali tolleranti, spesso compiacenti, sono la principale causa dell'occupazione di miniere considerate "esaurite" o non più remunerative, nelle quali i bambini sono costretti a lavorare in condizioni precarie e di assoluto pericolo, dove crolli e incidenti sono frequenti.
(Fonte Ansa)



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