lunedì 15 giugno 2015

Africa, news settimanali in pillole

(dall'8 al 14 giugno)

Mali. Primo attacco jiadhista nel sud del paeseUn poliziotto morto, due feriti. Veicoli e moto bruciati. Questo il bilancio finale dell' attacco di presunti jihadisti nella cittadina di Misseni, non lontano dalle frontiere con Costa d’Avorio e Burkina Faso. È la prima volta che i gruppi armati, attivi nel nord, colpiscono la regione meridionale del Mali. Gli jihadisti avrebbero anche issato la loro bandiera in un accampamento militare nella città prima di scomparire .. (JueneAfrique)

Sud Sudan. Pace lontana anche se i mediatori aumentanoI rappresentanti del governo del presidente Salva Kiir e dei ribelli guidati dal suo ex vice Riek Machar hanno raggiunto un accordo ad Addis Abeba per estendere la partecipazione ai negoziati di pace all'Unione Africana, all’Onu, all’Unione Europea, alla Cina, alla Gran Bretagna, agli Stati Uniti e alla Norvegia.

Finora i colloqui erano stati mediati esclusivamente dall'Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad), un organismo regionale dell’Africa orientale.

L’intesa sul nuovo formato dei negoziati, denominato Igad+, precede di alcune settimane la scadenza del 9 luglio: quarto anniversario dell’indipendenza del Sud Sudan da Khartoum, termine ultimo per la nascita di un governo di unità nazionale. Un traguardo, questo, che appare in realtà tutt'altro che vicino. Le trattative sono di fatte ferme da marzo. Il cessate il fuoco concordato più volte non è mai stato rispettato e le modalità circa la formazione di un esecutivo di unità che comprenda le forze in lotta sono tutte da definire.

Solo nelle ultime settimane combattimenti nelle regioni petrolifere di Unity e Upper Nile hanno costretto alla fuga circa 100.000 persone. Dalla fine del 2013, sfollati e rifugiati sono stati circa due milioni .. (Misna)

Algeria. Il 59% delle donne favorevoli alle violenze su di loro da parte dei mariti. Secondo un sondaggio realizzato in Algeria dal ministero della Salute in collaborazione con Unicef e Unfpa, il 59% delle donne algerine pensa che un marito abbia "il diritto di colpire o picchiare" la propria moglie per diverse ragioni. Tra quelle menzionate dalle intervistate, figurano la mancanza di rispetto della donna verso i suoceri, oppure casi in cui litiga col marito o trascura i figli .. (leggi)

Repubblica Democratica del Congo. l capo della Missione Onu nella Repubblica Democratica del Congo (Monusco), Martin Kobler, si è offerto di mediare nel dialogo nazionale avviato dal Presidente Josesph Kabila in vista delle prossime elezioni locali, politiche e presidenziali, il cui calendario è però ancora da definire .. (Fides)

Unione Africana. Indipendenza finanziaria molto vicinaI rappresentanti degli Stati membri dell’Unione africana (UA) hanno confermato ieri di essere determinati a raggiungere entro il prossimo anno l’indipendenza finanziaria per l’organizzazione.

Lo si apprende dai media continentali che hanno riportato l’esito degli incontri tenuti ieri nel corso degli incontri preliminari del 25° vertice dell’Unione Africana in corso a Johannesburg fino al 15 giugno.

L'UA è in grado di riuscire a coprire il proprio bilancio già nel 2016, ha detto il presidente del Consiglio esecutivo dell’Unione Africana, Simbarashe Mumbengegwi, il quale, parlando coi giornalisti, ha precisato che gli stati membri si sono impegnati a finanziare il bilancio di funzionamento dell’organismo continentale, utilizzando principalmente risorse nazionali.

"A partire dal 2016, gli Stati membri dovranno finanziare il 100% del bilancio di funzionamento, almeno il 75% del bilancio del programma e almeno il 25% del bilancio per le operazioni di mantenimento della pace"

Dalla sua creazione nel 1963, l’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA), predecessore dell'UA, aveva sperimentato notevoli problemi finanziari, a causa del fatto che molti paesi membri non pagavano le quote dovute, costringendo l’organismo a dipendere da finanziamenti esteri.

Sudafrica, Libia, Egitto, Nigeria e Algeria garantiscono attualmente il 65% dei contributi per l'UA .. (AtlasWeb)

Zimbabwe. Inflazione troppo alta, ritirata la moneta locale .. (Leggi)

Nigeria. Boko Haram attacca tre villaggi nel Borno, 43 vittimeNuovo sanguinoso attacco dei terroristi islamici nigeriani Boko Haram nel nord-est della Nigeria, proprio mentre il presidente Muhammadu Buhari e altri leader della regione erano riuniti per definire nuove strategie di lotta contro i fanatici.

Almeno 43 civili sono stati uccisi da decine di miliziani piombati nei villaggi di Matangale, Buraltima e Dirmanti, nello Stato di Borno, a bordo di motociclette. Molte abitazioni sono state saccheggiate prima di essere date alle fiamme e i miliziani avrebbero sparato sulla popolazione in fuga, secondo i racconti di alcuni testimoni sfuggiti all'attacco .. (JeuneAfrique)

Marocco. Nuova legge contro le pubblicità sessiste nei confronti della donnaLa Commissione per l’insegnamento, la cultura e la comunicazione del parlamento marocchino ieri ha approvato a maggioranza un progetto di legge che proibisce qualsiasi messaggio pubblicitario che rechi offesa alla donna. Sarà vietato l’uso di qualsiasi cliché o stereotipo che riflettano un’immagine di inferiorità o che incitino alla discriminazione nei confronti della donna.

Queste nuove disposizioni legislative imporranno agli operatori della comunicazione audiovisiva il dovere di neutralità nella presentazione dei fatti e quello di contribuire alla lotta contro la discriminazione della donna. Il governo ha inoltre invitato i media a operare in favore della promozione della cultura della parità dei sessi.

Il progetto di legge si iscrive nel quadro del piano governativo per l’eguaglianza battezzato "Ikram" (Rispetto), presentato due anni fa dalla ministra per la Solidarietà, la Donna, la Famiglia e lo Sviluppo Sociale Bassima Hakkaoui .. (ArabPress)

Repubblica Centrafricana. Istituita Corte Penale Speciale contro i crimini di guerraLa presidente di transizione del Centrafrica, Catherine Samba Panza, ha promulgato la legge che istituisce la Corte penale speciale. Questo tribunale avrà il compito di giudicare crimini di guerra e contro l’umanità commessi sul territorio centrafricano dal 2003 in poi, in collaborazione con la giustizia ordinaria e la Corte penale internazionale dell’Aia (CPI).

La decisione è stata accolta positivamente dalla Federazione internazionale per i diritti dell’Uomo (Fidh). Da questa organizzazione è arrivato un invito alla comunità internazionale “a sostenere le autorità centrafricane nella messa in opera rapida ed efficace della corte penale speciale, in particolare nominando rapidamente i magistrati, trovandole una sede e assicurandone in finanziamenti”.

La creazione del tribunale, che dovrebbe essere composto sia di giudici centrafricani che di magistrati internazionali era stata auspicata da numerose organizzazioni per i diritti umani .. (Misna)

Burundi. Mediatore ONU rinuncia al suo ruolo. L’inviato speciale delle Nazioni Unite nei Grandi Laghi, Said Djinnit, ha abbandonato il suo ruolo di mediatore nel dialogo tra governo e opposizione in Burundi, che punta a fare uscire il paese dalla crisi nata dalla contestazione contro la candidatura per un nuovo mandato del presidente Pierre Nkurunziza. Lo ha annunciato un portavoce dell’Onu .. (Internazionale)

Nigeria. Il quartier generale per la lotta contro gli estremisti islamici di Boko Haram costerà 30 milioni di dollariMentre i ministri della difesa e i capi militari di Nigeria, Ciad, Niger, Camerun e Benin si sono riuniti ad Abuja martedi per elaborare un nuovo piano per la lotta contro Boko Haram, il capo della Commissione del bacino del Lago Ciad ha annunciato che il quartier generale della Forza militare multinazionale per combattere il gruppo estremista islamico Boko Haram, verrà a costare circa 30 milioni di dollari nei prossimi 12 mesi.

La forza multinazionale d'intervento congiunta (Mnjtf), la cui sede si trova nella capitale ciadiana N'Djamena, conterà 8.700 tra militari, poliziotti e civili, che saranno forniti dalla Nigeria e dai quattro paesi vicini, Ciad, Camerun, Niger e Benin. E sarà comandata da un alto ufficiale nigeriano.

Sanusi Imran Abdullahi, capo della Commissione del bacino del lago Ciad, dopo aver pronosticato l'ingente spesa di 30 milioni di dollari in 12 mesi per far funzionare il quartier generale del Mnjtf, ha aggiunto che "i paesi che contribuiscono con le truppe sono responsabili anche delle attrezzature e forniture per il loro coordinamento" .. (JeuneAfrique)

Libia. Scontri a Derna tra ribelli e Stato Islamico. Intensi scontri a fuoco sono scoppiate a Derna, città orientale della Libia, tra milizie islamiche locali e militanti affiliati al sedicente Stato islamico (Isis). Almeno 20 combattenti sarebbero morti secondo quanto riportato da residenti e fonti mediche locali.

I combattimenti sono scoppiati nella notte di martedì dopo l'uccisione del leader della "Brigata martiri Abu Salim" , Nasser Al Akar, da parte dei membri dell'Isis.

Il gruppo Stato Islamico ha conquistato Derna in ottobre e vi ha stabilito una base rafforzando successivamente la presa sulla città negli ultimi mesi .. (BBC)

ONU, sesso e baratto. Un rapporto interno accusa accusa gli stessi Caschi BluUn rapporto delle Nazioni Unite punta l’indice contro i suoi stessi caschi blu documentando centinaia di casi in cui questi ultimi avrebbero barattato beni a loro disposizione in cambio di prestazioni sessuali. Lo studio ha riguardato in particolare le missioni Onu attive in Haiti e Liberia e ha preso in esame il periodo 2008-13 nel quale sarebbero stati rilevati almeno 480 casi di sfruttamento o abusi sessuali. In un terzo dei casi le persone che si sono prostituite erano minorenni.

Lo studio, condotto dallo Un Office of Internal Oversight Services (Oios), ha portato alla luce una pratica che sembra comune almeno nelle due missioni prese in esame. I caschi blu hanno generalmente pagato con denaro o con beni a loro disposizione "sfruttando lo stato di povertà e di bisogno" degli abitanti.

Attualmente l’Onu dispone di 125.000 peacekeepers dispiegati in diversi paesi del globo. Negli ultimi dieci anni il loro numero è costantemente aumentato .. (leggi)

Eritrea. Rapporto ONU conferma i crimini del regime. Le Nazioni Unite denunciano, con un documento ufficiale, la violazione dei diritti umani in Eritrea. Cinquecento pagine dell'Alto Commissariato ONU dei Diritti Umani, non ci sono solo le ingiustizie del servizio militare obbligatorio a tempo indeterminato e la negazione di qualsiasi forma di espressione, già denunciati da numerose ONG e attivisti da anni.

"Il governo eritreo ha creato un clima di terrore in cui il dissenso è sistematicamente represso, la popolazione è costretta al lavoro forzato e a carcerazioni arbitrarie" .. (leggi tutto)

Darfur. Un conflitto dimenticato e una crisi umanitaria sempre più profonda. Secondo un rapporto, il nuovo esperto indipendente dell'ONU per il monitoraggio delle violazioni dei diritti umani in Sudan, gli sfollati sono attualmente più di due milioni e mezzo (430.000 nuovi sfollati dall'inizio del 2014), un milione e mezzo dei quali sono bambini, e vivono nella paura di attacchi da parte delle milizie e delle RSF .. (leggi tutto)


Nessun commento:

Posta un commento