sabato 11 luglio 2015

Bimba in lacrime della Sierra Leone con l'orsacchiotto tra le braccia. Sua madre tra le vittime del naufragio

La bimba con il papà e l'orsacchiotto
La piccola era in lacrime, sconvolta dalla traversata. Un pianto ininterrotto dal momento che ha saputo che la mamma non si era salvata.

Ci sono storie che ti commuovono, storie che vanno oltre dramma, tra tanto dolore la tenerezza di una bimba piangente in braccio al papà, e quelle piccole manine che stringono un orsacchiotto.

Il primo a scendere dalla nave Dattilo nel porto di Palermo con a bordo 717 migranti e 12 salme, è stato un uomo con in braccio una bimba che teneva tra le mani un orsacchiotto. La mamma della piccola è una delle dodici vittime dell'ultimo naufragio avvenuto lo scorso giovedì, e la bambina da allora non ha mai smesso di piangere.

L'uomo e la bimba sono della Sierra Leone, e dopo essere scesi dalla nave italiana sono andati via in auto con il direttore della Caritas di Palermo. "Lo abbiamo portato in parrocchia Santo Curato d'Ars per rifocillare lui e la piccola che era in lacrime e sconvolta dalla traversata. Vista la situazione e il dramma la prefettura ha deciso di non fare attendere altro tempo, soprattutto alla bimba".

Ciao piccolina.


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