mercoledì 1 luglio 2015

Roma, violentata una sedicenne. Arrestato il suo aggressore

Sedicenne violentata a Roma, arrestato un 31enne dipendente del ministero della difesa. L'uomo, originario della provincia di Cosenza, è stato riconosciuto dalla vittima. Aveva lasciato la bici sul luogo dello stupro poi recuperata dal fratello, denunciato per favoreggiamento.

È un 31enne appartenente al Ministero della Difesa, in forza presso l'Arsenale della Marina, l'uomo arrestato per violenza sessuale aggravata, in relazione allo stupro di una minorenne nei pressi di piazzale Clodio.

L'uomo, originario della provincia di Cosenza, è stato riconosciuto dalla vittima quale autore della violenza subìta la sera precedente. In quell'occasione l'uomo, fingendosi poliziotto, con il pretesto di infliggere una sanzione alla giovane, in quanto l'aveva vista bere birra assieme a due coetanee, le aveva intimato di mostrargli i documenti e di seguirlo al commissariato per gli accertamenti.

A quel punto però, il sedicente poliziotto, dopo aver assicurato a un palo la bicicletta con cui era arrivato sul posto, l'ha condotta, a piedi, in via Teulada e, all'altezza del parcheggio di via Casale Strozzi, l'ha trascinata con forza nel parchetto sito nelle vicinanze e ha abusato di lei.

Le indagini, immediatamente avviate dagli uomini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno consentito di ricostruire la dinamica della vicenda e il percorso effettuato dal fermato assieme alla vittima. È stato, in particolare, predisposto un servizio di appostamento continuativo nei pressi del luogo ove era stata parcheggiata la bicicletta utilizzata dal violentatore per i suoi spostamenti, fin quando, poco dopo l'una di notte, una persona, successivamente identificata per il fratello del fermato, è stato sorpreso mentre tentava di recuperare il mezzo.

Ulteriori elementi a riscontro dei fatti sono stati forniti dalle videocamere di sorveglianza di uno degli esercizi commerciali presenti lungo la via di fuga. Il fratello del 31enne è stato denunciato in stato di libertà per il reato di favoreggiamento personale.

La sera del 29 giugno la 16enne si trovava in compagnia di alcune amiche che stavano rientrando a casa ed erano in attesa dell'autobus al capolinea. L'uomo, spacciandosi per poliziotto, ha chiesto alle tre i documenti poi ha intimato alla ragazzina di seguirlo per un controllo. Dopo circa mezz'ora le due amiche si sono insospettite e una, quella che ospitava la sedicenne che non è di Roma, ha chiamato la madre spiegandole l'accaduto. La minore è stata poi soccorsa intorno alla mezzanotte nei pressi di piazzale Clodio.

La vittima è stata ricoverata al policlinico "Gemelli".
(RaiNews)

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