mercoledì 12 agosto 2015

Dubai, ragazza ventenne affoga in mare. Il padre impedisce salvataggio, i bagnini maschi toccandola l'avrebbero disonorata

Dubai Beach
L'uomo, di fede islamica, ha ostacolato i soccorsi per evitare che la ragazza venisse toccata da estranei. È stato arrestato.

L'ha lasciata annegare, se fosse stata toccata l'avrebbero disonorata. Così è morta una ragazza di 20 anni nel mare di Dubai, dove il padre non ha permesso agli addetti di salvarla. L'uomo di origine asiatica, era sulla spiaggia con la famiglia per un pic-nic, quando la ragazza, entrata in acqua, ha cominciato a chiedere aiuto. I bagnini non hanno potuto fare nulla e il padre è poi stato arrestato.

La ragazza stava facendo il bagno in mare mentre ad un tratto ha perso il controllo e cominciato a urlare e chiedere aiuto nello strenuo tentativo di attirare l'attenzione per non annegare. Due bagnini si sono subito precipitati in acqua per tentare il salvataggio. Quando i soccorritori, allertati dalle grida della 20enne si sono precipitati, si sono trovati davanti l'uomo, che ha impedito il salvataggio.

L'uomo ha bloccato i soccorritori spiegando che non potevano toccare la ragazza perché l'avrebbero resa impura, secondo le sue credenze religiose. Al tentativo dei bagnini di procedere al salvataggio della giovane, l'uomo ha reagito tirando calci e pugni per impedirgli di raggiungere la figlia. Un parapiglia fatale per la ragazza che nel frattempo è morta. Il padre è stato accusato di aver ostacolato i soccorsi.

"Il padre era convinto che se questi uomini avessero toccato sua figlia l'avrebbero disonorata. Poteva essere salvata velocemente: i bagnini erano molto vicini".
(TgCom24)

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