mercoledì 23 settembre 2015

Somalia, programmi rieducativi per i minori sottratti ai gruppi islamici armati

Nell'ultimo anno circa 400 minori reclutati dai gruppi armati in Somalia che sono stati liberati e reinseriti nella società attraverso programmi educativi e di formazione professionale, circa cento sono bambine e alcune diventate schiave sessuali di miliziani Al-Shabaab.

Grazie ad un progetto che il Fondo delle Nazioni Unite ha attivato da 15 mesi per gli ex-bambini soldato della Somalia, 110 minori si sono già iscritti alla scuola ordinaria. Altri invece sono stati iscritti a programmi di formazione professionale come ingegneria elettronica, amministrazione, meccanica o falegnameria.

L'Unicef stima che attualmente circa 5 mila bambini e giovani che sono a rischio di sfruttamento e a rischio di reclutamento come combattenti, facchini, cuochi, schiavi sessuali per i gruppi armati somali. Nel 2012 il Governo aveva firmato un Piano di Azione per porre fine al reclutamento e prevenire l’utilizzo dei minori nei conflitti armati.
(Agenzia Fides)


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