mercoledì 23 settembre 2015

Sud Sudan, rischio carestia nello Stato di Equatoria Orientale

Clement Laku, ministro dell’agricoltura dello stato dell’Equatoria Orientale, ha dichiarato ufficialmente, che almeno un milione di persone hanno bisogno urgente di aiuto alimentare d’emergenza perché sono a rischio di morte per fame.

Molti sarebbero già i morti, soprattutto nelle contee di Ikotos e Budi, mentre centinaia di famiglie stanno cercando rifugio nei paesi vicini per sfuggire a quella che ha definito una "catastrofe umanitaria"

Il governo locale ha già stanziato 400.000 SSP, sterline sud sudanesi, (l’equivalente di circa 25.000 dollari al cambio attuale) per portare i primi soccorsi, ma lo stanziamento non è ancora stato approvato dalla dall'assemblea legislativa dello Stato, così per ora nessuno è ancora intervenuto.

Lo Stato dell'Equatoria Orientale non è tra quelli toccati dalla guerra civile. La crisi è dovuta alla mancanza di derrate alimentari sul mercato locale e al costo stratosferico del cibo, in gran parte importato, in un momento in cui la valuta locale si svaluta giornalmente sul dollaro, mentre l’economia del paese è in fallimento totale a causa del conflitto.

A questo si aggiunge l’insicurezza delle strade, (rischio bande armate e furti di cibo) per cui i mercati non vengono riforniti, ed in più la siccità, che quest’anno ha colpito in modo severo i paesi dell’Est Africa.

OCHA, l’agenzia dell'ONU per il coordinamento degli interventi umanitari, ha da molti mesi dichiarato che quest’anno nel paese ci sarebbero stati 4,6 milioni di persone gravemente insicure dal punto di vista alimentare - leggi -

Nonostante gli appelli e l’imponente lavoro di coordinamento, i fondi raccolti sono ben lontani dal poter soddisfare i bisogni, mentre ancora buona parte del territorio degli stati settentrionali, sconvolti dalla guerra civile, non è raggiungibile.

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