mercoledì 9 dicembre 2015

In Tanzania è stato eletto un presidente vicino alla gente. Forse l'Africa ha trovato un altro "Che Guevara"

"La Tanzania ha eletto il suo presidente. Ha già fatto capire di che pasta è fatto.
  • Ha donato parte del suo stipendio per curare alcuni malati che erano ricoverati nelle corsie dell'ospedale maggiore.
  • Erano stati stanziati 250 milioni di scellini (pari a circa centodiecimila euro) per la festa in onore della sua elezione. Ha detto che un decimo di quella cifra era sufficiente e con gli altri bisogna comprare i letti per il principale ospedale dello stato.
  • Ha annullato tutti i viaggi all'estero dei dipendenti governativi. Solo lui può autorizzare questi viaggi.
  • Ha annullato tutti i convegni o riunioni per motivi politici, nei grandi alberghi. Si devono utilizzare le aule comunali
  • Ha confermato che la scuola sarà gratis e ha vietato a tutti i presidi di ricevere soldi per le rette scolastiche.
È un grande, forse l'Africa ha trovato un altro Sankara, o un altro Che Guevara. Si chiama John Magufuli"

John Magufuli, neo Presidente della Tanzania
John Magufuli, è presidente della Tanzania da inizio novembre, ha già cominciato ad adottare una lunga serie di misure di austerità che dovrebbero contribuire a migliorare la situazione dell’economia nazionale. In particolare Magufuli ha imposto alcune regole ai funzionari del suo governo per ridurre le spese da loro sostenute con i soldi pubblici, una questione su cui l’opinione pubblica della Tanzania si lamentava da tempo.

Negli ultimi giorni su Twitter ha cominciato a diffondersi l’hashtag #WhatWouldMagufuliDo (che cosa farebbe Magufuli”), con cui molte persone hanno cominciato a chiedersi scherzosamente cosa farebbe il presidente della Tanzania per risparmiare i soldi, in situazioni molto diverse tra loro.

Pochi giorni dopo essersi insediato, Magufuli ha vietato tutti i viaggi all'estero dei funzionari del suo governo, che saranno invece costretti a passare più tempo nelle aree rurali della Tanzania, dove si concentrano molti dei problemi del paese. Magufuli ha detto che per svolgere incarichi all'estero ci sono già i diplomatici e che saranno concessi permessi speciali in certe circostanze, e solo dal presidente e dal primo segretario.

Ha ordinato che i costi da sostenere per l’inaugurazione del nuovo Parlamento non superino i 7mila dollari, una cifra decisamente più bassa dei 100mila dollari previsti in precedenza. E ha anche licenziato in tronco il capo del principale ospedale statale dopo che ha trovato un paziente che dormiva sul pavimento durante una visita a sorpresa nella struttura.

Magufuli ha vietato ai funzionari del suo governo di riunirsi fuori dall'ufficio, nei casi in cui questi incontri si possano tenere in "conference call", e di usare i soldi pubblici per mandare i tradizionali biglietti di auguri di Natale e dell’anno nuovo: "Chiunque voglia stampare quei biglietti di auguri dovrebbe farlo con i suoi soldi personali".

Magufuli ha anche cancellato le celebrazioni del giorno dell’indipendenza, il 9 dicembre. Ha detto che sarebbe stato “vergognoso” spendere grosse somme di denaro per le celebrazioni quando “il nostro popolo sta morendo di colera” (negli ultimi tre mesi in Tanzania sono morte di colera circa 60 persone) e ha chiesto a tutti i cittadini di usare quel giorno per pulire le zone in cui vivono e i loro posti di lavoro.

Il portavoce del presidente, Gerson Msigwa, non ha specificato quanti soldi siano stati risparmiati cancellando le celebrazioni del giorno dell’indipendenza, ma ha detto che quei soldi verranno spesi per potenziare gli ospedali che curano i malati di colera.

Magufuli è stato eletto presidente della Tanzania il 25 ottobre, ottenendo il 58 per cento dei voti candidandosi con il CCM (Chama Cha Mapinduzi), un partito politico di centrosinistra, e superando il suo sfidante Edward Lowassa, candidato di centrodestra. Magufuli, 56 anni, aveva ricoperto in passato anche il ruolo di ministro con cui si era già fatto conoscere per alcune politiche anti-corruzione che erano sembrate piuttosto efficaci.

Le politiche adottate in queste prime settimane di governo potrebbero non essere solo una mossa politica per guadagnare consensi. Ci sono diversi documenti che mostrano come il governo abbia grossi problemi di deficit nel budget statale. Il tempo chiarirà chi è per davvero John Magufuli.



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